Fluticasone Furoato Gsk Spray Nasale: Scheda Tecnica

Fluticasone Furoato Gsk Spray Nasale

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Fluticasone Furoato Gsk Spray Nasale: ultimo aggiornamento pagina: 25/06/2018 (Fonte: A.I.FA.)

INDICE DELLA SCHEDA

Fluticasone Furoato Gsk Spray Nasale: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

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FLUTICASONE FUROATE GSK 27,5 microgrammi/erogazione spray nasale,
sospensione

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Ciascuna erogazione fornisce 27,5 microgrammi di fluticasone furoato.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

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Spray nasale, sospensione Sospensione di colore bianco

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Adulti, adolescenti (12 anni e oltre) e bambini (6 – 11 anni)
Fluticasone furoate GSK � indicato per il trattamento dei:

sintomi della rinite allergica

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Fluticasone furoato spray nasale deve essere somministrato solo per
via endonasale.

Per un pieno beneficio terapeutico, si raccomanda di adottare un impiego
regolare e programmato. L’inizio dell’attivit� terapeutica si osserva a partire
da 8 ore dalla prima somministrazione. Tuttavia, per ottenere il massimo
beneficio, possono essere necessari diversi giorni di trattamento. Il paziente
deve essere informato che i sintomi miglioreranno con l’uso regolare (vedere
paragrafo 5.1). La durata del trattamento deve essere limitata al periodo che
corrisponde alla durata dell’esposizione agli allergeni.

Adulti ed adolescenti (12 anni ed oltre) La dose di partenza raccomandata �
di due erogazioni (27,5 microgrammi di fluticasone furoato per ciascuna
erogazione ) in ciascuna narice una volta al giomo (dose giornaliera totale,
110 microgrammi).

Una volta che sia stato raggiunto un adeguato controllo dei sintomi, per la
terapia di mantenimento pu� essere efficace la dose ridotta ad una erogazione
per ciascuna narice (dose giornaliera totale 55 microgrammi).

Bambini (da 6 a 11 anni) La dose iniziale raccomandata � di una erogazione
(27,5 microgrammi di fluticasone furoato per ciascuna erogazione) in ciascuna
narice una volta al giomo (dose giornaliera totale, 55 microgrammi).

I pazienti che non rispondano adeguatamente alla dose di una erogazione per
ciascuna narice una volta al giomo (dose giornaliera totale, 55 microgrammi)
possono impiegare due erogazioni in ciascuna

narice una volta al giomo (dose giornaliera totale, 110 microgrammi). Una
volta che sia stato raggiunto un adeguato controllo dei sintomi, si raccomanda
la riduzione della dose ad una erogazione per narice una volta al giomo (dose
giornaliera totale, 55 microgrammi).

Bambini di et� inferiore ai 6 anni: L’esperienza in bambini di et� inferiore
ai 6 anni � limitata (vedere paragrafo 5.1 e 5.2). La sicurezza e l’efficacia in
questa fascia di et� non sono state ben definite.

Pazienti anziani: In questa popolazione non � richiesto un aggiustamento
della dose (vedere paragrafo 5.2).

Pazienti con insufficienza renale: In questa popolazione non � richiesto un
aggiustamento della dose (vedere paragrafo 5.2).

Pazienti con insufficienza epatica: In pazienti con insufficienza epatica da
lieve a moderata non � richiesto un aggiustamento della dose. Non sono
disponibili dati in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo
4.4 e 5.2).

Agitare bene l’inalatore prima dell’uso. Per attivare l’inalatore, tenerlo in
posizione verticale e premere il pulsante di rilascio per almeno 6 volte fino a
che si osservi una sottile nebbiolina. Se l’inalatore viene lasciato senza
coperchio per 5 giorni oppure non viene utilizzato per 30 giorni o pi�, ripetere
il processo di attivazione (rilasciare circa 6 erogazioni fino a che si osservi
una sottile nebbiolina). Dopo ciascun impiego, pulire l’inalatore e
riposizionare il coperchio.

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilit� al principio attivo o ad uno qualsiasi degli
eccipienti di Fluticasone furoate GSK.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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Il fluticasone furoato subisce un esteso metabolismo di primo passaggio,
pertanto l’esposizione sistemica al fluticasone furoato somministrato per
via endonasale in pazienti con malattia epatica grave viene con ogni
probabilit� incrementata. Questo pu� comportare una maggiore frequenza di
eventi avversi sistemici (vedere paragrafo 4.2 e 5.2). Si consiglia cautela
nel trattamento di tali pazienti.

Ritonavir La somministrazione concomitante di ritonavir non � consigliata a
causa del rischio di un’aumentata esposizione sistemica al fluticasone furoato
(vedere paragrafo 4.5).

Gli effetti sistemici di un corticosteroide, somministrato per via nasale,
possono verificarsi particolarmente a dosi elevate somministrate per periodi di
tempo prolungati. Questi effetti variano tra pazienti e tra i differenti
corticosteroidi (vedere paragrafo 5.2).

Il trattamento con dosi superiori a quelle raccomandate di corticosteroidi
per via nasale pu� dar luogo a soppressione surrenale clinicamente
significativa. Se esiste evidenza per adottare dosi superiori a quelle
raccomandate, si deve prendere in considerazione la necessit� di somministrare
corticosteroidi addizionali per via sistemica durante periodi di stress o di
chirurgia elettiva. La somministrazione di fluticasone furoato 110 microgrammi
una volta al giomo non � stata associata alla soppressione dell’asse
ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA) in soggetti adulti, adolescenti o in et�
pediatrica. Tuttavia la dose di fluticasone furoato per via endonasale deve
essere ridotta al dosaggio minimo che consenta il mantenimento di un efficace
controllo dei sintomi della rinite. Come per tutti i corticosteroidi endonasali,
deve essere tenuto in considerazione il carico sistemico totale dei
corticosteroidi ogni volta che pi� trattamenti a base di corticosteroidi sono
prescritti simultaneamente.

E’ stato riportato ritardo della crescita in bambini che ricevevano
corticosteroidi nasali alle dosi autorizzate. Si raccomanda di controllare
regolarmente l’altezza dei bambini che sono trattati con corticosteroidi per via
endonasale per periodi prolungati. Se si osserva un rallentamento della
crescita, deve essere riverificata la terapia allo scopo di ridurre, se
possibile, la dose di corticosteroide endonasale al dosaggio minimo che consenta
il mantenimento di un efficace controllo dei sintomi della rinite. Inoltre si
deve prendere in considerazione la necessit� di sottoporre il paziente alla
visita di un pediatra specialista (vedere paragrafo 5.1).

Se esiste un qualsiasi motivo per ritenere che la funzione surrenale sia
ridotta, si deve adottare particolare attenzione nel trasferire i pazienti da un
trattamento steroideo sistemico al fluticasone furoato.

Fluticasone furoate GSK contiene benzalconio cloruro che pu� causare
irritazione della mucosa nasale.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Il fluticasone furoato viene rapidamente eliminato per esteso metabolismo
di primo passaggio mediato dal citocromo P450 3A4.

Sulla base dei dati ottenuti con un altro glucocorticoide (fluticasone
propionato), che � metabolizzato dal CYP3A4, non si raccomanda la
co-somministrazione con ritonavir in quanto sussiste il rischio di un aumento
dell’esposizione sistemica al fluticasone furoato.

Si raccomanda cautela nella co-somministrazione di fluticasone furoato e di
potenti inibitori del CYP3A4 in quanto non si pu� escludere un incremento
nell’esposizione sistemica. In uno studio di interazione farmacologica tra il
fluticasone furoato endonasale e ketoconazolo, potente inibitore del CYP3A4, si
� osservato un maggior numero di soggetti con concentrazioni misurabili di
fluticasone furoato nel gruppo trattato con ketoconazolo (6 soggetti su 20)
rispetto al gruppo trattato con placebo (1 soggetto su 20). Questo piccolo
incremento nell’esposizione non ha determinato una differenza, statisticamente
significativa, nei livelli di cortisolo sierico delle 24 ore tra i due gruppi
(vedere paragrafo 4.4).

I dati di induzione ed inibizione enzimatica suggeriscono che non sussiste la
base teorica per prevedere interazioni metaboliche fra il fluticasone furoato ed
il metabolismo mediato dal citocromo P450 di altri composti a dosi clinicamente
rilevanti ,somministrate per via endonasale. Pertanto non sono stati condotti
studi clinici per valutare le interazioni del fluticasone furoato con altri
farmaci.

04.6 Gravidanza e allattamento

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Non vi sono dati sufficienti sull’uso del fluticasone furoato nelle donne
in gravidanza. Negli studi condotti sugli animali, i glucocorticoidi hanno
dimostrato di provocare malformazioni quali la palatoschisi e ritardo nella
crescita intra-uterina. �ˆ probabile che questo sia irrilevante per l’essere
umano dato che le dosi raccomandate per uso endonasale si traducono in
un’esposizione sistemica minima (vedere paragrafo 5.2). Il fluticasone
furoato deve essere utilizzato in gravidanza solo se i benefici per la madre
superano i potenziali rischi per il feto o per il bambino.

Non � noto se il fluticasone furoato somministrato per via endonasale venga
escreto nel latte materno. La somministrazione del fluticasone furoato a donne
che allattano deve essere considerata solo quando il beneficio atteso per la
madre � maggiore di qualsiasi possibile rischio per il bambino.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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Non sono stati effettuati studi sulla capacit� di guidare veicoli e
sull’uso di macchinari dal momento che non ci si attende che fluticasone
furoato interferisca con tali capacit�.

04.8 Effetti indesiderati

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Per determinare la frequenza delle reazioni avverse sono stati usati dati
provenienti da ampi studi clinici. Per la classificazione delle frequenze �
stata adottata la seguente convenzione: Molto comuni ≥1/10; Comuni ≥1/100 –
<1/10; Non comuni ≥1/1.000 – <1/100; Rari ≥1/10.000 <1/1.000; Molto rari
<1/10.000

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Molto comuniEpistassi
ComuniUlcerazioni nasali

L’epistassi era generalmente di intensit� da lieve a moderata. In adulti e
adolescenti, l’incidenza di epistassi era maggiore nell’impiego a lungo termine
(superiore alle 6 settimane) di quella che si osservava nell’impiego a breve
termine (fino a 6 settimane). Negli studi clinici pediatrici condotti fino alla
durata di 12 settimane, l’incidenza di epistassi era simile tra i pazienti che
ricevevano fluticasone furoato e quelli che ricevevano placebo.

04.9 Sovradosaggio

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In uno studio di biodisponibilit�, sono state somministrate dosi endonasali
fino a 2.640 microgrammi al giomo per tre giorni senza che si siano
osservati effetti indesiderati sistemici (vedere paragrafo 5.2). E’
improbabile che il sovradosaggio acuto richieda una qualsiasi terapia se non
l’osservazione del paziente.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: Corticosteroidi, codice ATC: R01AD12

Il fluticasone furoato � un corticosteroide trifluorurato sintetico che
possiede una affinit� molto elevata per il recettore glucocorticoide ed ha una
potente azione anti-infiammatoria.

Esperienza clinica: Rinite allergica stagionale in adulti e adolescenti:
Rispetto al placebo, il fluticasone furoato, spray nasale 110 microgrammi una
volta al giomo ha migliorato significativamente i sintomi nasali (inclusi
rinorrea, congestione nasale, starnuto e prurito nasale) e quelli oculari
(compresi prurito/bruciore, lacrimazione anche intensa e arrossamento oculare)
in tutti e 4 gli studi. L’efficacia si � mantenuta in tutto l’arco delle 24 ore
fra una somministrazione e l’altra, con il dosaggio una volta al giomo.

L’inizio del beneficio terapeutico � stato osservato a partire da 8 ore dalla
prima somministrazione, con ulteriori miglioramenti osservati per diversi giorni
seguenti. Lo spray nasale di fluticasone furoato ha migliorato
significativamente la percezione dei pazienti di risposta globale alla terapia e
la qualit� della vita correlata alla malattia (Questionario sulla Qualit� della
Vita nella Rinocongiuntivie – RQLQ) in tutti e 4 gli studi.

Rinite allergica perenne in adulti e adolescenti Il fluticasone furoato spray
nasale 110 microgrammi una volta al giomo ha migliorato significativamente,
rispetto al placebo, i sintomi nasali come pure la percezione dei pazienti di
risposta complessiva alla terapia in entrambi gli studi. In uno studio, il
fluticasone furoato spray nasale 110 microgrammi una volta al giomo ha
migliorato significativamente, rispetto al placebo, i sintomi oculari come pure
la qualit� della vita correlata alla malattia (RQLQ). L’efficacia si � mantenuta
in tutto l’arco delle 24 ore fra una somministrazione e l’altra con il dosaggio
una volta al giomo.

Rinite allergica perenne e stagionale in bambini:

La posologia pediatrica si basa sulla valutazione dei dati di efficacia nella
popolazione pediatrica con rinite allergica. Nella rinite allergica stagionale,
il fluticasone furoato spray nasale 110 microgrammi una volta al giomo si �
dimostrato efficace. Non sono state invece osservate differenze significative
tra il fluticasone furoato spray nasale 55 microgrammi una volta al giomo ed il
placebo su nessun endpoint. Nella rinite allergica perenne, il fluticasone
furoato spray nasale 55 microgrammi una volta al giomo per 4 settimane di
trattamento ha mostrato un profilo di efficacia pi� consistente del dosaggio da
110 microgrammi una volta al giomo per 4 settimane di trattamento. Un’ analisi
post-hoc condotta sul medesimo studio a 6 e 12 settimane, come anche nello
studio di sicurezza a 6 settimane sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), ha
supportato l’efficacia del fluticasone furoato spray nasale 110 microgrammi
somministrato una volta al giomo. Uno studio della durata di 6 settimane, che
ha verificato l’effetto di fluticasone furoato spray nasale 110 microgrammi una
volta al giomo sulla funzione surrenale in bambini di et� dai 2 agli 11 anni,
ha dimostrato l’assenza di effetti significativi sui profili del cortisolo
sierico nelle 24 ore, rispetto al placebo. I risultati di uno studio di
knemometria controllato con placebo, in cui il fluticasone furoato � stato
somministrato alla dose di 110 microgrammi una volta al giomo, hanno dimostrato
l’assenza di effetti clinicamente rilevanti sul tasso di crescita a breve
termine della parte inferiore della gamba nei bambini (dai 6 agli 11 anni).

Rinite allergica perenne e stagionale nei bambini (sotto i 6 anni) Sono stati
condotti studi di sicurezza e di efficacia, sia per la rinite allergica
stagionale sia per quella perenne, in un totale di 271 pazienti dai 2 ai 5 anni
di et�, 176 dei quali sono stati esposti al fluticasone fuorato. La sicurezza e
l’efficacia in questo gruppo di et� non sono state ben definite.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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Assorbimento: Il fluticasone furoato subisce un assorbimento incompleto ed
un esteso metabolismo di primo passaggio nel fegato e nell’intestino, il che
determina una esposizione sistemica trascurabile. La somministrazione
endonasale di 110 microgrammi una volta al giomo non d� luogo normalmente a
concentrazioni plasmatiche misurabili (< 10 pg/ml). La biodisponibilit�
assoluta del fluticasone furoato somministrato per via endonasale � 0,50 %
dato che meno di 1 microgrammo di fluticasone furoato sarebbe sistemicamente
disponibile dopo la somministrazione di 110 microgrammi (vedere paragrafo
4.9).

Distribuzione: Il legame alle proteine plasmatiche del fluticasone furoato �
superiore al 99 %. Il fluticasone furoato � ampiamente distribuito con un volume
di distribuzione allo stato stazionario di 608 litri, in media.

Metabolismo: Il fluticasone furoato viene eliminato rapidamente dalla
circolazione sistemica (clearance plasmatica totale di 58,7 L/h) principalmente
mediante metabolismo epatico nel metabolita inattivo 17β-carbossilico
(GW694301X), da parte dell’enzima CYP3A4 del citocromo P450. La principale via
metabolica � costituita dall’idrolisi della funzione S-fluorometil carbotioato a
formare il metabolita acido 17β-carbossilico. Studi in vivo non hanno
evidenziato la scissione della porzione furoato a formare fluticasone.

Eliminazione: L’eliminazione avviene principalmente per via fecale a seguito
di somministrazione orale ed endovenosa, il che � indicativo dell’escrezione del
fluticasone furoato e dei suoi metaboliti mediante la bile. A seguito di
somministrazione endovenosa l’emivita della fase di eliminazione dura in media
15,1 ore. L’escrezione urinaria costituisce circa l’1 % e il 2 %,
rispettivamente, della dose somministrata per via orale ed endovenosa.

Bambini: Nella maggioranza dei pazienti la concentrazione ematica di
fluticasone furoato non � quantificabile (< 10 pg/ml) a seguito di
somministrazione endonasale di 110 microgrammi una volta al giomo. Sono stati
osservati livelli quantificabili nel 15,1 % dei pazienti pediatrici a seguito di
somministrazione endonasale di 110 microgrammi una volta al giomo e solo nel
6,8 % dei pazienti pediatrici a seguito di 55 microgrammi una volta al giomo.
Non sono stati osservati pi� elevati livelli quantificabili di fluticasone
furoato in bambini pi� piccoli (meno di 6 anni di et�). La mediana delle
concentrazioni di fluticasone furoato in quei soggetti, trattati con 55
microgrammi e con livelli quantificabili, � stata rispettivamente di 18,4 pg/mL
e di 18,9 pg/mL per le fasce di et� 2-5 anni e 6-11 anni. La mediana delle
concentrazioni di fluticasone furoato in quei soggetti, trattati con 110
microgrammi e con livelli quantificabili, � stata rispettivamente di 14,3 pg/mL
e di 14,4 pg/mL per le fasce di et� 2-5 anni e 6-11 anni.I valori sono simili a
quelli osservati negli adulti (oltre i 12 anni) in cui la mediana delle
concentrazioni in quei soggetti con livelli quantificabili � stata
rispettivamente pari a 15,4 pg/mL e a 21,8 pg/mL alla dose di 55 microgrammi e
di 110 microgrammi.

Anziani: Solo un piccolo numero di pazienti anziani (≥65 anni, n=23/872; 2,6
%) ha fornito dati di farmacocinetica. Non si � evidenziata, tra gli anziani,
una incidenza pi� elevata di pazienti con concentrazioni quantificabili di
fluticasone furoato, se confrontati con la popolazione di pazienti pi� giovani.

Insufficienza renale: A seguito di somministrazione endonasale, il
fluticasone furoato non � rilevabile nelle urine di volontari sani. Nelle urine
� escreto meno dell’1% del principio attivo correlato alla dose e pertanto non
si ritiene che l’insufficienza renale possa interferire con la farmacocinetica
del fluticasone furoato.

Insufficienza epatica: Non vi sono dati sul fluticasone fuoato per via
endonasale in pazienti con insufficienza epatica. Uno studio condotto in
pazienti con insufficienza epatica di grado moderato trattati con una singola
dose di 400 microgrammi inalata per via orale, ha dato luogo ad un aumento della
Cmax (42 %) e della AUC (0-∞) (172 %) ed un modesto decremento (in media del
23%) nei livelli di cortisolo dei pazienti rispetto ai soggetti sani. Sulla base
di questo studio ci si attende che l’esposizione media prevista di 110
microgrammi di fluticasone furoato per via endonasale in pazienti con
insufficienza epatica moderata non dia luogo a soppressione del cortisolo.
Pertanto non si prevede che la normale dose per l’adulto dia luogo ad un effetto
clinicamente rilevante nei pazienti con insufficienza epatica moderata. Non vi
sono dati in pazienti con insufficienza epatica grave. Probabilmente,
l’esposizione al fluticasone furoato in questa popolazione di pazienti viene
ulteriormente incrementata.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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Negli studi di tossicologia generale, i risultati sono stati simili a
quelli osservati con altri corticosteroidi e sono associati ad un’eccessiva
attivit� farmacologica. �ˆ probabile che questi risultati non siano
rilevanti per gli esseri umani, dato che le dosi nasali raccomandate danno
luogo ad un’esposizione sistemica minima. Non sono stati osservati effetti
genotossici del fluticasone fuorato sui test convenzionali di genotossicit�.
Inoltre, non si sono verificati incrementi nell’incidenza di tumori
correlati al trattamento negli studi a due anni, condotti per via
inalatoria,in topi e ratti.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Glucosio anidro Cellulosa dispersibile Polisorbato 80 Benzalconio cloruro
Disodio edetato Acqua depurata

06.2 Incompatibilità

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Non pertinente.

06.3 Periodo di validità

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3 anni Validit�: 2 mesi dalla prima attivazione

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Non refrigerare o congelare

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Fluticasone furoate GSK spray nasale si presenta come un apparecchio di
plastica di colore prevalentemente biancastro munito di una finestra con un
indicatore della dose, di una leva laterale di azionamento di colore blu
chiaro ed un coperchio che contiene un tappo. L’inalatore in materiale
plastico, contiene la sospensione per spray nasale dentro un flacone di
vetro ambrato Tipo I (vetro) munita di una pompa dosatrice spray.

Il medicinale � disponibile in tre confezioni da 30, 60 e 120 erogazioni.

E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Nessuna istruzione particolare.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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Glaxo Group Ltd Greenford, Middlesex, UB6 0NN Regno Unito

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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EU/X/XX/XXX/XXX EU/X/XX/XXX/XXX

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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10.0 Data di revisione del testo

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