Medimibi: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Medimibi

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Medimibi: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

INDICE DELLA SCHEDA

Medimibi: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

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Medi-MIBI 500 microgrammi.

Kit per preparazione radiofarmaceutica

Metossi-isobutil-isonitrile-Cu(I)-tetrafluoroborato

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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1 falcone contiene: Principio attivo:

Metossi-isobutil-isonitrile-Cu(I)-tetrafluoroborato 500 microgrammi Eccipienti:

Sodio Cloruro 13.5 mg

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

03.0 Forma farmaceutica

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Kit per preparazione radiofarmaceutica. Polvere bianca, liofilizzata.

Da ricostituire con sodio pertecnectato (99mTc) per iniezione (non incluso nel kit).

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Medicinale solo per uso diagnostico.

Somministrazione endovenosa dopo ricostituzione con soluzione di sodio pertecnectato [99mTc], può essere impiegato per le seguenti indicazioni:

diagnosi di ischemia miocardia

diagnosi e localizzazione di infarto miocardio

come agente diagnostico per la valutazione della funzione ventricolare globale (tecnica di primo passaggio per la determinazione della frazione di eiezione e/o motilità segmentarla)

come agente diagnostico di seconda linea dopo la mammografia per la valutazione di

masse sospette alla mammografia o masse palpabili od evidenziate da altre metodiche diagnostiche

come ausilio diagnostico per la rilevazione e localizzazione di tessuto paratiroideo

patologico in pazienti con iperparatiroidismo recidivante o persistente, ed in pazienti che devono sottoporsi a chirurgia delle paratiroidi

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Il flacone deve essere ricostituito con un’attività massima di 15 GBq di soluzione sterile di Sodio Pertecnectato privo di agenti ossidanti in un volume di 1-5 ml.

Per uso endovenoso.

La dose consigliata per somministrazione ev. ad un paziente di taglia media (70 kg) è:

Diagnosi di ridotta perfusione coronarica e infarto del miocardio:

400-900 MBq

Valutazione della funzionalità ventricolare

600 – 800 MBq iniettati ev. a bolo

Per la diagnosi di patologia ischemica sono richieste due somministrazioni separate (dopo sforzo e a riposo) per differenziare le aree sede di ridotta captazione transitoria o persistente. La dose raccomandat dalle Linee Guida Europee è:

– Protocollo in due giornate: 600-900 MBq/studio

– Protocollo in singola giornata: 400-500 MBq per la prima somministrazione, triplicate per la seconda somministrazione

Non devono essere somministrati più di 2000 MBq con il protocollo in singola giornata e 1800 MBq per il protocollo in due giornate, le due iniezioni devono essere separate di almeno 6 ore, ma la sequenza è indifferente. Dopo l’iniezione dopo sforzo, l’esercizio fisico deve proseguire per un ulteriore minuto

(se possibile)

Una singola somministrazione a riposo è sufficiente per la diagnosi di infarto miocardio.

La somministrazione di attività maggiori di quelle previste dai LDR (Livelli Diagnostici di Riferimento) deve essere giustificata.

Scintimammografia

740 – 925 MBq ev. a bolo nell’arto controlaterale alla lesione

Scintigrafia delle Paratiroidi :

185 – 740 MBq ev. a bolo

(In qualsiasi caso il dosaggio dovrà essere il più basso possibile senza pregiudicare la qualità dell’esame)

L’uso di Medi-MIBI nei bambini in età pediatrica e negli adolescenti è da valutare con prudenza, basandosi sulle effettive necessità cliniche e dopo attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.

Le attività da somministrare nei pazienti in età pediatrica devono essere modificate in accordo alle raccomandazioni del Paediatric Task Group dell’ EANM (1990). Tali attività sono calcolabili moltiplicando la dose raccomandata nell’adulto utilizzando i coefficienti riportati di seguito:

3 kg = 0.1012 kg = 0.3222 kg = 0.5032 kg = 0.6242 kg = 0.7852-54 kg = 0.90
4 kg = 0.1414 kg = 0.3624 kg = 0.5334 kg = 0.6444 kg = 0.8056-58 kg = 0.92
6 kg = 0.1916 kg = 0.4026 kg = 0.5636 kg = 0.6646 kg = 0.8260-62 kg = 0.96
8 kg = 0.2318 kg = 0.4428 kg = 0.5838 kg = 0.6848 kg = 0.8564-66 kg = 0.98
10 kg = 0.2720 kg = 0.4630 kg = 0.6040 kg = 0.7050 kg = 0.8868 kg = 0.99

Scintigrafia Miocardica: se possibile, il paziente deve essere digiuno da almeno quattro ore prima dello studio. Si raccomanda l’assunzione di un leggero pasto grasso oppure di bere uno o due bicchieri di latte dopo ciascuna iniezione, prima della scintigrafia. Questo favorisce la clearance epato-biliare favorendo una ridotta attività epatica nell’immagine scintigrafica.

La raccolta delle immagini dovrebbe iniziare circa 60 minuti dopo la somministrazione in modo da consentire un’adeguata clearance epato-biliare. Nello studio a riposo o dopo stress farmacologico con vasodilatatori, è preferibile un intervallo di tempo maggiore per il maggior rischio di elevata attività sottodiaframmatica. Non esiste evidenza di variazioni della concentrazione miocardia del radiofarmaco o di fenomeni di ridistribuzione, pertanto l’imaging è possibile fino a sei ore dopo l’iniezione. Il test può essere eseguito con il protocollo da uno o due giorni.

La tomografia da emissione (SPECT) con o senza gating ECG deve essere eseguita secondo le indicazioni delle Linee Guida internazionali

Scintimammografia : attesa ottimale di 5-10 minuti dall’iniezione, con il paziente in posizione prona e il seno liberamente pendente. Scansione di 10 minuti in proiezione laterale della mammella con lesione sospetta e detettore il più vicino possibile alla mammella.

In seguito il paziente va riposizionato in modo che la mammella controlaterale alla lesione sia pendente e si esegue un’analoga scansione in proiezione laterale. Successivamente è possibile una scansione in proiezione anteriore a paziente supino con le braccia portate sopra la testa.

Scintigrafia delle Paratiroidi : la tecnica di scansione è differente nel caso si impieghi una tecnica di sottrazione o di wash-out. Nella tecnica di sottrazione si può impiegare 123I, 99mTc o Tl-201con le modalità indicate in letteratura, linee guida e con il dosaggio consigliato.

Se si impiega la tecnica difasica, si iniettano dai 370 ai 740 MBq di (99mTc) Sestamibi e la prima immagine di collo e torace viene eseguita 10 minuti dopo. Dopo un periodo di wash-out da una a due ore, si procede a un’ulteriore scansione di collo e torace. Nell’intervallo tra le due immagini è possibile eseguire una scansione SPECT o SPECT-TC.

L’esposizione alle radiazioni ionizzanti può essere maggiore nel caso di insufficienza renale. Questo aspetto va tenuto presente nel calcolo dell’attività da somministrare.

In generale è opportuno valutare con attenzione la dose da somministrare a pazienti con ridotta funzionalità epatica, iniziando cautelativamente dal range più basso di dose.

Per le istruzioni relative alla preparazione e controllo della purezza radiochimica, vedere la sez. 12.

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità nota o presunta alla sostanza attiva o ad uno degli eccipienti

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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Gravidanza, vedere paragrafo 4.6

Il contenuto del flacone è da utilizzare esclusivamente per la preparazione del Tecnezio Tc- 99m Sestamibi e non deve essere somministratro direttamente al paziente senza prima aver provveduto alla procedura preparativa.

Neonati, infanti e bambini, vedere paragrafo 4.2

Negli studi miocardico da sforzo, è necessario tener presente le controindicazioni e precauzioni generali associate all’induzione dello stress ergometrico o farmacologico.

Evitare accuratamente lo stravaso venoso di questo prodotto radioattivo a causa del potenziale danno tissutale.

Si richiede un’accurata valutazione dei pazienti con ridotta funzionalità epatica, in quanto è possibile un incremento della dosimetria in questi pazienti .

E’ possibile che lesioni mammarie inferiori al cm di diametro non siano rilevate in corso di scintimammografia, in quanto la sensibilità del Tecnezio (99m Tc) sestamibi per queste lesioni è del 52% nei confronti della diagnosi istologica. Un esame negativo non esclude pertanto la presenza di un carcinoma mammario specialmente nel caso di queste piccole lesioni.

Sono necessarie un’accurata idratazione e lo svuotamento frequente della vescica per ridurre l’irraggiamento della vescica.

I prodotti radiofarmaceutici devono essere impiegati da personale qualificato in possesso delle necessarie autorizzazioni per l’impiego e la manipolazione dei radionuclidi. Il loro ricevimento, immagazzinamento, uso, trasferimento e smaltimento sono assoggettati agli appropriati regolamenti e/o autorizzazioni rilasciati dalla competente autorità ufficiale.

Per ogni paziente, l’esposizione alle radiazioni ionizzanti deve essere giustificata sulla base dei presumibili benefici. L’attività somministrata deve essere tale che la dose di radiazioni sia ragionevolmente la più bassa possibile, tenendo presente la necessità di ottenere i risultati diagnostici o terapeutici desiderati.

I radiofarmaci devono essere preparati dall’utilizzatore in modo da soddisfare i requisiti di radioprotezione e qualità farmaceutica. Devono essere prese appropriate precauzioni per

l’asepsi, in conformità ai requisiti delle Norme di Buona Fabbricazione per i prodotti farmaceutici.

Questo prodotto contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose e pertanto è essenzialmente “privo di sodio”.

Se compaiono segni di ipersensibilità, la somministrazione del prodotto deve essere immediatamente interrotta e, se necessario, instaurato un trattamento per via ev. Per consentire un immediato intervento di emergenza devono essere disponibile i presidi farmacologici e strumentali quali tubo endotracheale e supporto ventilatorio.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Non sono stati effettuati studi di interazione con altri medicinali.

Prodotti medicinali in grado di modificare la funzionalità miocardica e/o il flusso ematico possono determinare false negatività nella diagnosi di patologia coronarica. Per questa ragione bisogna considerare la terapia in atto quando si interpretano i risultati dello studio scintigrafico

04.6 Gravidanza e allattamento

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Donne in età fertile

Quando si presenti la necessità di somministrare radiofarmaci a donne in età fertile, è necessario prendere informazioni circa una eventuale gravidanza. Le donne nelle quali non si è verificata la mestruazione devono essere considerate in stato di gravidanza, a meno di accertamenti che la escludano. Se vi è incertezza nell’esclusione della gravidanza, l’esposizione alle radiazioni deve essere la più bassa possibile, compatibilmente con l’ottenimento dell’informazione clinica desiderata. Devono essere considerate tecniche alternative che non comportino l’impiego di radiazioni ionizzanti.

Gravidanza

Le indagini con radioisotopi eseguite in donne gravide comportano una dosimetria al feto. Tali indagini devono essere eseguite in donne gravide unicamente nel caso di assoluta necessità, quando i presumibili benefici superano ampiamente il rischio a madre e feto.

Allattamento

Prima di somministrare un radiofarmaco ad una donna che sta allattando al seno, si deve considerare l’ipotesi che l’esame possa essere ragionevolmente rimandato al termine dell’allattamento o sesia stata fatta la scelta più adatta del radiofarmaco, in considerazione della secrezione della radioattività nel latte materno.

Se la somministrazione è considerata necessaria, l’allattamento al seno deve essere sospeso per 24 ore ed il latte prodotto in questo periodo deve essere scartato.

E’ inoltre da evitare uno stretto contatto con i bambini durante questo periodo.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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Medi-MIBI 500micrograms non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

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La tabella seguente indica la frequenza degli effetti indesiderati riportati in questo paragrafo. Molto comuni ( 1/10)

Comuni ( 1/100 to <1/10)

Non comuni ( 1/1,000 to <1/100) Rari ( 1/10,000 to <1/1,000) Molto rari (<1/10,000)

Non conosciuti (non stimabile dai dati a disposizione)

Disordini generali ed alterazioni del sito di somministrazione:

Comuni: Subito dopo la somministrazione endovenosa è apprezzabile un sapore metallico od amaro, parzialmente associato a secchezza della bocca ed alterazioni del gusto

Rari: febbre, astenia, vertigine, transitori dolori articolari

Disturbi cardiaci:

Non comuni: dolore toracico/angina, anomalie ECG Rari: aritmia

Disturbi gastrintestinali: Non comuni: nausea Rari: dolore addominale

Disturbi del Sistema Nervoso:

Non comuni: cefalea

Rari: convulsioni (subito dopo la somministrazione di Medi-MIBI), sincope

Disordini del sistema immunitario:

Rari: severe reazione da ipersensibilità come dispnea, ipotensione,bradicardia, astenia e vomito ( di solito entro due ore dalla somministrazione di Medi-MIBI), angioedema.

Disordini cutanei e del sottocutaneo:

Rari: allergia della cute e mucose con esantema (prurito, orticaria, edema) vasodilatazione, reazione locale nel sito di iniezione, ipoestesia e parestesia, flushing

Molto rari: sono state descritte altre reazioni di ipersensibilità in pazienti predisposti.

Se compaiono segni di ipersensibilità, la somministrazione del prodotto deve essere immediatamente interrotta e, se necessario, instaurato un trattamento per via ev. Per consentire un immediato intervento di emergenza devono essere disponibile i presidi farmacologici e strumentali (ad es. tubo endotracheale e supporto ventilatoria).

Altri disordini:

L’esposizione alle radiazioni ionizzanti è legata all’induzione di cancro e al potenziale sviluppo di difetti ereditari. Come molti esami di medicina nucleare comportano dosi basse di radiazione inferiori ai 20 mSv, la probabilità che questi eventi avversi possano manifestarsi è bassa.

La dose effettiva è 3.8 mSv qualora si somministri la dose massima raccomandata di 925 MBq

04.9 Sovradosaggio

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In caso di somministrazione di un sovradosaggio di radiazioni con Tecnezio (99mTc) Sestamibi, la dose assorbita dal paziente deve essere ridotta, quando possibile, aumentando l’eliminazione del radionuclide dal corpo tramite frequente minzione e defecazione.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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categoria farmacoterapeutica: Technetium (99m Tc) compounds codice ATC: V09GA01

Non sono attesi effetti farmacodinamici dopo la somministrazione di Tecnezio (99mTc) Sestamibi. Dopo ricostituzione con Sodio Pertecnetato (99m Tc) preparazione iniettabile Ph. Eur. si ottiene un complesso (Tc-99m Sestamibi) con struttura: Tc-99m (MIBI)6+ (dove MIBI=2-metossi-isobutil-isonitrile). Il Sestamibi somministrato alle dosi usuali e per la via usuale non ha effetti farmacodinamici rilevabili clinicamente

La captazione tissutale del (99mTc) Sestamibi dipende prevalentemente dalla vascolarizzazione che è generalmente aumentata nei tumori. A causa della sua lipofilicità e alla carica positiva, il complesso

(99mTc) Sestamibi attraversa la membrana cellulare e si concentra nei compartimenti a maggior carica negativa, i mitocondri.

Indicazioni Cardiache

Il Tecnezio (99mTc) Sestamibi si lega alla membrana mitocondriale e il potenziale elettrico di una membrana integra è fondamentale per il legame intracellulare. la captazione del Tecnezio (99mTc) Sestamibi nel miocardio è proporzionale al flusso nel range fisiologico di flussi. Il tasso di captazione passiva è determinato dalla permeabilità di membrana al

farmaco e la superficie del letto vascolare che viene esposta ad esso. Poiché il farmaco penetra nella cellula per diffusione, i flussi elevati (>2.0 ml/g/min) saranno sottostimati.

Quando il flusso varia da 0.52 a 3.19 ml/g/min, l’estrazione miocardia del Tecnezio (99mTc) Sestamibi è in media 0.38+/- 0.09. Il Tecnezio (99mTc) Sestamibi si distribuisce rapidamente dal sangue ai tessuti. Cinque minuti dopo la somministrazione solamente l’8% circa della dose iniettata è ancora in circolo.

Il Tecnezio (99mTc) Sestamibi è soggetto a una minima ridistribuzione con il tempo. Questo fatto può influenzare la rilevazione della lesione poiché il washout differenziale tra il miocardio ischemica e normale può determinare una riduzione dell’estensione o della severità del difetto con il trascorrere del tempo.

Indicazioni mammarie

E’ dimostrato che la concentrazione cellulare del Tecnezio (99mTc) Sestamibi nel tessuto mammario tumorale è aumentata probabilmente a causa dell’elevato contenuto mitocondriale e l’elevato potenziale di membrana delle cellule tumorali

Numerosi studi in vitro hanno dimostrato che il Tecnezio (99mTc) Sestamibi è un substrato per la glicoproteina–P. Esiste una correlazione diretta tra l’espressione della glicoproteina-P e l’eliminazione del Tecnezio (99mTc) Sestamibi dalle cellule tumorali. La sovraespressione della glicoproteina-P può determinare studi falsamente negativi, specialmente se il diametro tumorale è maggiore di 1 cm.

Indicazioni paratiroidee

Negli adenomi delle paratiroidi vi è un aumento del flusso e del numero di mitocondri. Questo aspetto è in grado di spiegare l’elevata captazione e l’incorporazione del 99mTc Sestamibi negli adenomi paratiroidei.

La localizzazione del (99mTc) Sestamibi dipende dal flusso ematico del tessuto, la concentrazione del 99mTc Sestamibi presente nel tessuto e le dimensioni dell’adenoma.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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Il Tecnezio (99mTc) Sestamibi è un complesso cationico che si accumula nel miocardio vitale in proporzione al flusso ematico coronarico regionale

Il Tecnezio (99mTc) Sestamibi si distribuisce rapidamente dal sangue ai tessuti: solo l’8% della dose iniettata rimane in circolo 5 minuti dopo l’iniezione.

La captazione miocardica, che è proporzionale al flusso coronarico, è l’1.5% della dose iniettata sotto sforzo e l’1.2% a riposo.

Esperimenti sugli animali hanno mostrato che la captazione non è dipendente dalla capacità funzionale della pompa sodio-potassio.

Le cellule irrimediabilmente danneggiate non captano il Tecnezio (99mTc) Sestamibi. L’estrazione miocardia è ridotta dall’ipossia

La clearance della frazione miocardica è minima e la ridistribuzione non è significativa almeno durante le 4 ore dopo l’induzione di ischemica sperimentale nel cane

Il Tecnezio (99mTc) Sestamibi si distribuisce rapidamente dal sangue ai tessuti: solo l’8% della dose iniettata rimane in circolo 5 minuti dopo l’iniezione.

Tuttavia alcuni studi sperimentali e clinici indicano la possibilità di ridistribuzione nelle aree di severa ischemica. Non è stata stabilità una potenziale influenza sulla qualità diagnostica del test

Eliminazione La principale via metabolica di eliminazione del Tc-99m Sestamibi è l’apparato epato-biliare. L’attività iniettata si concentrata progressivamente nella colecisti e compare nell’intestino a partire dalla prima ora dalla somministrazione.

Circa il 27% dell’attività iniettata viene eliminata per via renale entro le 24 ore ed approssimativamente il 33% per via fecale entro 48 ore.

Emivita

L’ emivita biologica nel miocardio (T1/2) è di circa 7 ore a riposo e dopo sforzo. L’ emivita effettivo (che include l’emivita biologica e quella fisica) è approssimativamente di 3 ore.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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Dati non-clinici hanno dimostrato l’assenza di rischio per l’uomo, basandosi sugli studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità da dosi ripetute, tossicità genetica, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva.. Gli effetti negli studi non-clinici sono stati osservati solo a dosaggi considerati sufficientemente in eccesso del massimo dosaggio nell’uomo, indicando quindi una scarsa rilevanza nell’impiego clinico.

Reazioni avverse non osservate negli studi clinici, ma osservate negli animali a dosaggi simili a quelli clinici e con possibile rilevanza clinica , sono riportate di seguito.

Studi anatomo-patologici durante gli studi pre-clinici non hanno messo in evidenza lesioni patologiche negli organi degli animali da laboratorio.

Non sono riportate in letteratura effetti mutageni, teratogeni o cancerogeni.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Stagno (II) cloruro di-idrato tetrasodio pirofosfato decaidrato L-Cisteina idrocloruro monoidrato Glicina

Sodio cloruro

06.2 Incompatibilità

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La procedura di marcatura impiegando una soluzione sterile per iniezione di 99mTc-sodio pertecnectato (Ph.Eur.) dipende dalla quantità di stagno nello stato ridotto, pertanto non è consentito impiegare soluzioni per iniezione di 99mTc-sodio pertecnectato contenenti agenti ossidanti.

06.3 Periodo di validità

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30 mesi

Il composto marcato va utilizzato entro 8 ore dalla ricostituzione con sodio 99mTc- pertecnectato

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Non conservare sopra i 25 °C

Dopo la ricostituzione di Medi-MIBI 500 microgrammi con sodio Tc-99m pertecnectato: Conservare a temperatura non superiore a 25 °C. Conservare nella confezione originale in modo da proteggerlo dalla luce.

La conservazione del prodotto marcato deve essere conforme alla normativa nazionale per I prodotti radioattivi

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Flacone di vetro borosilicato, Tipo I, incolore, chiuso con tappo di gomma clorobutile e chiusura in plastica-alluminio (polipropilene-alluminio) con bordi rilevati.

Confezioni:

1 confezione contiene 6 flaconi Confezioni ospedaliere:

Scatola di 2 confezioni da 6 flaconi Scatola di 4 confezioni da 6 flaconi

E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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RADIOPHARMACY Laboratory Ltd.

H-1224 Budapest, Fodor u. 104, Hungary Telefono: +36-23-886-950

Fax: +36-23-886-955

e-mail: info@radiopharmacy-laboratory.eu

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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quot; 500 Mcg Kit Per Preparazione Radiofarmaceutica"Kit da 6 flaconcini in vetro

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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06/05/2011

10.0 Data di revisione del testo

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04/2011

PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARI

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Medimibi – Iniet Kit 6 fl 500 mcg (Tetrakis Cu Tetrafluoroborato)
Classe C: A totale carico del cittadino NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ospedaliero Tipo: Ospedaliero Info: Nessuna ATC: V09GA01 AIC: 040312011 Prezzo: 893,7 Ditta: Radiopharmacy Laboratory Ltd


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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